Gianmarco Tamberi

G.S. FIAMME ORO PADOVA
01-06-1992


Informazioni sul tesseramento aggiornate al 2025


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È nato a Civitanova Marche (Macerata) il 1° giugno 1992, 1.92x77kg
Società: Fiamme Oro Padova
Allenatore: Giulio Ciotti
Presenze in Nazionale: 21

Ha vinto tutto: campione olimpico di salto in alto a Tokyo, oro mondiale a Budapest, oro anche ai Mondiali indoor, agli Europei e agli Europei indoor. Vive ad Ancona, non lontano dal campo di allenamento, dopo essere cresciuto nel vicino borgo medievale di Offagna. L’esempio di papà Marco, uno dei migliori azzurri del passato (finalista ai Giochi olimpici di Mosca nel 1980) si è in parte fatto sentire ma la grande passione di “Gimbo”, come viene chiamato, è da sempre il basket, sport praticato a lungo come guardia nella Stamura Ancona. Dalla primavera del 2009 ha iniziato seriamente con l’atletica sotto la guida tecnica del padre e si è guadagnato la convocazione ai Mondiali allievi, poi nel 2011 ha conquistato la medaglia di bronzo agli Europei juniores. L’exploit è avvenuto nel 2012 con la qualificazione per gli Europei di Helsinki dove si è piazzato quinto, seguito dalla vittoria agli Assoluti con il minimo olimpico di 2.31, nuovo primato italiano under 23, misura che gli ha permesso la partecipazione ai Giochi di Londra. Nell’estate 2015 un ulteriore salto di qualità con il record italiano assoluto eguagliato a Colonia con 2.34 e migliorato a Eberstadt (sempre in Germania) per due volte, a 2.35 e 2.37. Nella stagione indoor 2016, altri due record italiani: 2.35 a Banska Bystrica (Slovacchia) e 2.38 a Hustopece (Repubblica Ceca). Ai Mondiali indoor di Portland 2016 ha fatto suo il titolo iridato ribaltando con 2.36 alla prima prova l’esito di una finale che fino a quel momento rischiava di vederlo fuori dal podio. Era da 13 anni (Giuseppe Gibilisco nell’asta a Parigi 2003) che un azzurro non festeggiava l’oro in un Mondiale e nessun italiano ci era mai riuscito nel salto in alto. Poi il successo agli Europei di Amsterdam e il record nazionale di 2.39 al meeting di Montecarlo dove però si è infortunato alla caviglia tentando 2.41, dovendo così rinunciare ai Giochi di Rio. Nell’estate 2018 è tornato a 2.33 e nel marzo del 2019, due anni e sette mesi dopo l’infortunio, è salito sul gradino più alto agli Europei indoor di Glasgow. Nella stagione al coperto 2021 si è riportato a 2.34 e poi a 2.35, argento europeo in sala, e dopo il trionfo olimpico con 2.37 (condiviso con il qatarino Barshim) si è aggiudicato anche la finale della Diamond League a Zurigo, impresa mai riuscita in precedenza a un italiano. Nel 2022 all’esordio stagionale ha conquistato il bronzo ai Mondiali indoor di Belgrado, poi a Monaco di Baviera il suo secondo oro agli Europei all’aperto e di nuovo la finale del circuito dei diamanti a Zurigo. Dal marzo del 2023 il suo tecnico è Giulio Ciotti, in collaborazione con Michele Palloni come preparatore atletico, e al debutto ha vinto agli Europei a squadre trascinando al successo il team azzurro, quindi ai Mondiali di Budapest ha completato la collezione di ori, aggiungendo l'unico mancante. Nel 2024 ha esordito confermandosi campione europeo a Roma con 2.37 alla prima prova dopo essere rimasto in gara con 2.29 al terzo tentativo in una finale palpitante. Prima delle gare importanti spesso si rasa a metà, solo sul lato destro del viso, e da qui il soprannome “Halfshave”. Appassionato di musica, Gianmarco ha suonato la batteria nel gruppo “The Dark Melody” con un classico repertorio rock anni Settanta.

Curriculum (alto)
Titoli italiani assoluti:
9 (2012-2014-2016-2018-2020-2022, indoor 2016-2019-2021); Giochi olimpici: 2012 (21Q), 2021 (1); Mondiali: 2015 (8), 2017 (13Q), 2019 (8), 2022 (4), 2023 (1); Europei: 2012 (5), 2014 (7), 2016 (1), 2018 (4), 2022 (1), 2024 (1); Mondiali indoor: 2016 (1), 2022 (3); Europei indoor: 2013 (5), 2015 (7), 2019 (1), 2021 (2); Mondiali U20: 2010 (21Q); Europei U20: 2011 (3); Europei U23: 2013 (13Q); Mondiali U18: 2009 (18Q); Giochi del Mediterraneo: 2013 (6); Europei a squadre: 2023 (1)