Tamberi è l'atleta europeo dell'anno!
24 Ottobre 2026di Nazareno Orlandi
È un'altra serata da ricordare per l'atletica italiana. Per la prima volta un azzurro viene scelto come "European Athletes of the Year", atleta europeo dell'anno: la corona è per Gianmarco Tamberi, premiato nel corso della cerimonia dei Golden Tracks di Losanna (Svizzera), gli oscar di fine anno del massimo organo continentale dell'atletica. Il campione "di tutto" aggiunge un altro tassello alla sua strepitosa carriera sportiva. Dopo essere stato il primo a vincere qualsiasi titolo possibile nel mondo dell'atletica (Olimpiadi, Mondiali outdoor e indoor, Europei outdoor e indoor, Diamond League, Ultimate Championship) diventa anche il primo a conquistare il riconoscimento della European Athletics, peraltro superando la concorrenza di altre due leggende delle proprie specialità, il re dell'asta Armand Duplantis (Svezia) e il due volte campione olimpico del lungo Miltiadis Tentoglou (Grecia).
GIMBO: "STAGIONE INCREDIBILE, QUESTA NAZIONALE PUO' CRESCERE ANCORA" - "È stata una stagione incredibile - ha dichiarato Tamberi (Fiamme Oro), quest'anno campione europeo a Birmingham con 2,32 e Ultimate Champion a Budapest con la migliore prestazione mondiale stagionale di 2,37 - Vincere l'oro agli Europei nel giorno del primo compleanno di mia figlia è stato pazzesco, ed è per questo che ho chiesto a tutto lo stadio di cantarle 'buon compleanno'. Sono un atleta che vuole dare il massimo nel giorno che conta. Il segreto dell'atletica italiana? Stiamo ottenendo risultati 'crazy' anche con i giovani. Non so quale sia il segreto ma credo che tutti abbiano cominciato a pensare che niente fosse impossibile e che tutto potesse accadere. Le 5 medaglie d'oro di Tokyo ci hanno aperto la mente. Credo genuinamente che la nostra squadra possa ancora crescere, perché i giovani sono ancora più forti di noi: Los Angeles ce lo dirà". Gimbo, premiato dal presidente della EA Dobromir Karamarinov, ha anche scherzato con i conduttori della serata: "Sono un po' dispiaciuto… perché non mi avete inserito nella lista delle 'rising stars'. La mezza barba? È il momento in cui mi trasformo da persona normale ad atleta".
MEI: "GIMBO NON SMETTE MAI DI SORPRENDERE" - In sala, nel centro congressi Millenium di Losanna, anche il presidente della FIDAL Stefano Mei, con il segretario generale ad interim Pierluigi Sorace e la responsabile dell'area internazionale Roberta Russo: “È il meritato riconoscimento per un atleta che non smette mai di sorprenderci - ha commentato il presidente Mei - Ribaltare una stagione che non era cominciata nel migliore dei modi, e trasformarla in un capolavoro come visto a Birmingham e Budapest, è un’impresa che riesce soltanto ai grandissimi campioni. Gimbo è sempre di più nella storia dello sport italiano e mondiale, il suo agonismo e la sua capacità di non arrendersi di fronte alle difficoltà continua a ispirare migliaia di giovani. Sono sicuro che sarà ancora protagonista il prossimo anno ai Mondiali di Pechino, nel 2028 alle Olimpiadi di Los Angeles e, chissà, magari anche negli anni successivi. Al di là di capitan Tamberi, i Golden Tracks 2026 sono la migliore rappresentazione dell’atletica italiana, perché siamo l’unica nazione a portare tre atleti alla nomination finale, segnale del livello raggiunto dal nostro movimento. Come presidente non posso che essere orgoglioso e il mio ringraziamento va ad atleti, tecnici, dirigenti e società che insieme all’impegno della Federazione rendono possibile tutto questo”. In anni recenti, Mattia Furlani ha conquistato il titolo di 'rising star' nel 2023 e la Nazionale italiana il 'team spirit award' dopo le 24 medaglie agli Europei di Roma 2024. Nell'albo d'oro anche Andrew Howe, sempre come stella nascente, nel 2007.
WERRO DONNA DELL'ANNO - Gli altri premi della Golden Tracks Gala Night sono stati assegnati all'ottocentista svizzera Audrey Werro (donna dell'anno), nella categoria in cui era candidata la nostra Nadia Battocletti, allo specialista dei 400 ostacoli Michal Rada (Repubblica Ceca) per la "stella nascente maschile" che vedeva in corsa anche l'azzurrino Daniele Inzoli, e alla triplista bulgara Victoria Angelova come "stella nascente femminile". Alla cerimonia hanno preso parte anche i vincitori del Golden Crown per le specialità della strada agli Europei di Birmingham Sofia Fiorini e Massimo Stano, entrambi medaglia d'oro nella maratona di marcia. Celebrata anche l'ottima riuscita degli Europei under 18 di Rieti che hanno messo in luce la generazione del futuro.
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